Cultura

Fortezza spagnola – Museo delle Memorie Sommerse

Inizialmente era una torre costiera, che poi fu trasformata in fortezza all’inizio del XVII secolo. Attorno ad essa cominciarono a stabilirsi i primi insediamenti nel porto settentrionale dell’Argentario. La fortezza, oggi, ospita al suo interno il Museo delle Memorie Sommerse.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Cattedrale di Orbetello sembra essere sorta dalle rovine di un tempio etrusco. Tuttavia, le prime notizie dell’edificio risalgono attorno al 1201, quando la chiesa fu ampliata.

Museo Archeologico Nazionale e Antica città di Cosa

Nel 273 a.C, nelle vicinanze di Orbetello, vi era l’antica città di Cosa fondata dagli antichi romani su un promontorio roccioso, a seguito della sconfitta delle città di Volsinii Vulci. Di natura etrusca, la città di Cosa era un piccolo centro con edifici commerciali, portici e pozzetti, che oggi sono rinvenuti dagli scavi.

Palazzo Collacchioni

Sul lato corto della Rocca Aldobrandesca è situato il Palazzo Collacchioni di proprietà del Senatore Giovanni Battista Collacchioni, edificato nei primi anni del Novecento.

Cote Ciombella

È un complesso con rocce arcaiche e molto lavorate dal tempo e si intravedono coppelle di varia dimensione. Dietro alla roccia più grande si allineano in cerchio altre grandi rocce che lasciano al centro uno spazio ben definito. Poco discosta si trova una grande lastra verticale infissa nel terreno.

Il sito megalitico di Cote Ciombella è caratterizzato da una serie di sculture chiamate anche dolmen protese verso l’alto che spesso ricordano delle forme animali: sicuramente si trattata di simboli religiosi e quindi di una testimonianza degli antichi culti delle popolazioni italiche del passato.

Si tratta perciò di un percorso di grande fascino per coloro che nelle loro vacanze non possano fare a meno di inserire almeno una gita di carattere culturale e in questo caso immersi nella natura affacciati di fronte a uno dei più bei panorami sulla vicina isola di Giannutri.

Villa Domizia

A nord-ovest di Giannutri si trovano i resti di un sito archeologico di epoca romana: una Villa della famiglia dei Domizi Enobarbi edificata attorno al I e il II secolo d.C. La villa nasce come luogo di relax otium con impianto termale e ambienti dedicati ai servizi.

Museo Archeologico Comunale (Ex Polveriera Guzman)

Come si può intuire dal nome, l’edificio nasce inizialmente come deposito di polveri da sparo, ideato dall’architetto Ferdinand De Grunembergh nel 1692. Attualmente, ospita un museo all’interno del quale è possibile trovare un’esposizione di reperti archeologici di varie epoche.